UN ASSURDO DIKTAT
L’edizione telematica di venerdì diciotto aprile di quella latrina intasata la cui ragione sociale è Libero Quotidiano propone all’attenzione dei lettori un articolo – non firmato, pertanto attribuibile al direttore responsabile Mario Sechi – sulla parata della vittoria, che si terrà a Mosca sabato nove maggio.
In particolare, l’imbrattacarte si sofferma su quali saranno le personalità che saranno presenti sulla Piazza Rossa a seguito di invito ufficiale da parte del presidente Vladimir Vladimirovic Putin: tra questi cita Robert Fico, il presidente del governo della Slovacchia democraticamente eletto.
Il pennivendolo lamenta il fatto che lo Stato in questione, a differenza degli altri che si trovano nel pezzo, ambisca ad entrare a far parte dell’Unione Europea: da qui l’assurda presa di posizione di Kaja Kallas, Alto rappresentante per la politica estera continentale, che riportiamo qui di seguito.
«Non vogliamo che alcun Paese candidato partecipi a questi eventi. Qualsiasi partecipazione alle celebrazioni a Mosca non sarà presa alla leggera da parte europea»: d’altra parte, però non dovrebbe stupire nessuno questa dichiarazione dell'esponente del Partito Riformatore Estone.
In quel Paese – così come nelle altre due repubbliche baltiche, Lettonia e Lituania – da quando si è scelto di abbandonare ogni legame con la Comunità di Stati Indipendenti (l’erede dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche), è in atto una forma di revisionismo storico volto a cercare di far passare le Schutzstaffeln (SS) hitleriane come combattenti per la libertà.
Bosio (Al), 08 maggio 2025
tefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com